domenica 30 maggio 2010

I kilometri, la mia passione.

Ho già detto in un altro post che adoro macinare kilometri, nonostante la fatica, mi sento portato per la corsa di resistenza allo stato puro e, stamattina ne ho avuto l'ennesima prova. Ancora alla ricerca di una valida tabella per preparare la maratona di Pescara ad ottobre, stamattina alle 6 sveglia, a Roma iniziava già a fare caldo. Alle 6.40 ero già in strada direzione Frascati passando per Tor Vergata e ritorno, totale 21 km circa (dico circa perchè non ho il gps e quindi mi baso sulla velocità media) in 1h e 59. Le sensazioni sono buone, l'ultimo kilometro non volendo l'ho corso a 5, la media è stata di 5.30 circa, ho fatto solo una cavolata a mangiare una fettina di crostata appena alzato ed un bicchiere di succo d'arancia, mi hanno causato qualche dolore addominale per diversi kilometri. Le scarpe ormai sono proprio arrivate, specie in avampiede sento che l'ammortizzazione è quasi assente, a giorni andrò da LBM per il cambio. Il 2 giugno gara di 10 k e 450 a Castelchiodato, abbastanza tosta con belle salite, diciamo che inizia il periodo di costruzione.

mercoledì 26 maggio 2010

Arriva il caldo!!


E' ufficialmente arrivato il caldo, e per noi podisti cominciano le difficoltà soprattutto legate all'idratazione in allenamento. Finchè si corre sotto le due ore, la classica fontanella lungo il percorso può essere la nostra ancora di salvezza, ma quando si corre un lungo, dai 20 km in sù, beh il discorso cambia e nasce l'esigenza di avere a disposizione acqua o integratori isotonici. Per questo stavo meditando sull'acquisto di un portaborraccia come quello in foto, economico ma abbastanza pratico, con tasca in cui puoi mettere anche un gel. Resta il dubbio sulla comodità dell'accessorio, però calcolato ke si utilizzerebbe solo nel lungo/lunghissimo, quindi non a velocità esagerate, potrebbe non dare fastidio. Chi corre i trail porta zaini in teoria ben più scomodi, per cui si potrebbe fare. Amici blogger, mi dite la vostra esperienza sull'argomento?

martedì 25 maggio 2010

Maratonina di Villa Adriana.

Una bella domenica di sole e caldo ha contraddistinto questa gara di iniziali 10 km, ridotti poi a 9 e trecento, partita in ritardo per mancanza dello starter, quindi niente sparo di pistola ma....fischietto.....
Vabbè, sono cose che possono capitare, però a livello organizzativo si poteva fare qualcosa di più e, poi comincio ad essere stufo di spendere 8 euro per avere la solita, ennesima sacca portascarpe, un succo di frutta preso all'Eurospin ed una merendina anonima.
Cronaca della gara: il percorso viene dichiarato misto senza entrare nello specifico, ed infatti capisco il perchè appena entrato nel parco archeologico di Villa Adriana, dimora estiva dell'Imperatore Adriano; salite con pendenze da Giro d'Italia e molti kilometri di sterrato che trasformano questa gara in un trail mascherato. Sento il caldo, il percorso non lo conosco e non mi fido, da me in Abruzzo mi alleno spesso su saliscendi importanti (da 900 mt a 400 e ritorno!!), però decido di gestire i primi kilometri ed infatti ho ragione, ne conto diversi di atleti che camminano scuotendo il capo nei tratti più tosti. Alla fine concludo in 43 e 59, 4.45/km di media, considerato il tipo di percorso sono soddisfatto. Alla fine ristoro con dolce e salato e the freddo, mangio qualcosa al volo, streching sul cofano della macchina e poi via in A24, i miei due angeli mi aspettano a casa in montagna dove mi godo una bella domenica. Nonostante i cartoni di Beatrice c'è pure il tempo di vedere vincere Ivan Basso la tappa sul passo dello Zoncolan, tanto per rimanere in tema di salite.

giovedì 20 maggio 2010

3 ottobre 2010 Maratona di Pescara

Pensavo di aver accantonato per quest'anno l'idea di correre la mia prima maratona, rimandandola al 2011, ma stamattina mi è tornata in mente quella data, forse non era mai andata via del tutto, 3 ottobre 2010 Maratona di Pescara. Non è andata via del tutto perchè la voglia di provare finalmente la 42 è tantissima, sempre con il massimo rispetto e quel minimo di "strizza", dal momento che la massima distanza corsa sono 25 km di lungo pre Roma-Ostia. Non è andata via perchè da qui alla fine dell'estate ho bisogno di focalizzare gli allenamenti per un obiettivo, e l'obiettivo è quello di concludere, sottolineo concludere, la mia prima maratona. Il personale sulla mezza è di 1h e 41, quindi se mi alleno con giudizio entro le 4 ore ce la dovrei fare. Il tempo c'è, 16 settimane a partire da giugno, la voglia pure, il percorso di gara sarà completamente pianeggiante, quindi ottimo per un esordio. Certo dovrò correre i lunghi e lunghissimi con il caldo estivo, ma questo non mi spaventa, anche perchè il clima da me a 900 mt è più clemente, non è certo l'afa asfissiante di Roma, e poi li farò comunque al mattino presto. Non è andata via sentendo il mio compagno di società Giorgio che oggi al lavoro mi diceva"...io ti vedo proprio portato per le lunghe distanze..." mentre parlavamo del Passatore. Ed effettivamente è vero, i 10 km li faccio per carità, però non mi fanno proprio impazzire, quando devo correre un lungo mi preparo psicologicamente per una settimana, e pur se faticando mi diverto, più faccio kilometri e più sto bene. Andrea Fulmineo qui ti chiamo in causa, che ne pensi di tutto ciò, sono destinato all'ultramaratona? Intanto inizio a studiare qualche tabella.
Per ora domani dopo il lavoro 10 km corsa lenta più 10 allunghi sui 100 mt e domenica gara di 10 km a Villa Adriana. La prossima domenica ho già in mente il lungo di 20 km che avrei dovuto correre domenica scorsa e che ho saltato causa contrattura ora rientrata.

martedì 18 maggio 2010

23/05/2010 Maratonina di Villa Adriana - Tivoli

Dopo aver risolto i dubbi amletici sull'inserimento del 4° allenamento settimanale, mi sono iscritto alla 10 km Maratonina di Villa Adriana, gara di società, ed ho impostato la settimana come segue:
  • Oggi 10 km di corsa lenta a 5.28/km, 56 e 29 più 10 allunghi sui 100 mt.
  • Domani ripetute 5 x 1000.
  • Venerdì 10 km corsa lenta più 10 allunghi sui 100 mt.
  • Domenica gara.

La piccola ma fastidiosa contrattura al polpaccio sx sembra rientrata, buone sensazioni stamattina, segno che a volte qualche giorno di riposo, 4 per l'esattezza, male non fanno. Peso stabile a 77 kg, ho ridotto la pasta ad 80 gr, l'alimentazione è nel complesso buona e variegata. Stasera pizza napoletana doc, mi porta un mio caro amico in zona Piazza Mazzini a Roma (se è buona davvero vi passo l'indirizzo...).

Per il 13 giugno ho in programma una gara di trail in un comune vicino a casa mia in Abruzzo, Ecotrail delle Gole di S. Venanzio a Raiano (AQ), 14 km che ho proprio voglia di provare, ma di questo parleremo più in là.

mercoledì 12 maggio 2010

Per un allenamento in più.....

Sto provando ad aggiungere un quarto allenamento a settimana, sempre quando il lavoro e la famiglia soprattutto lo consentono, ma vorrei capire come impostare il tutto, soprattutto quando, come in questi giorni, non sono in odore di gara, almeno per questa settimana. Da autodidatta pensavo di fare così per questa settimana: medio 1h e 10, ripetute sui 1000, 1h lento rigenerante, domenica lungo di 20 km (faccio due lunghi al mese). Che ne dite? Non ho specificato i giorni perchè lavoro su turni quindi incastro gli allenamenti in base agli orari dei turni, ad esempio: ieri martedì medio di 1h e 09, oggi riposo (ho fatto la notte), domani giovedì ripetute 5 x 1000, dopodomani venerdì 1h lento rigenerante, domenica lungo 20 km, può andare?

martedì 11 maggio 2010

Cambio scarpe ormai inevitabile (ma i soldi?)

Sono giunto a quota 740 km circa con le mie Mizuno Wave Nexus 3 e, premesso che tornerò alle A3 poichè avendo la pronazione leggera solo sul sx tornerò a privilegiare la scarpa neutra per non rischiare l'inversione sul dx, vorrei sapere se è normale che a questo kilometraggio siano ormai quasi scariche?
Peso 77 kg x 178, massa magra prevalente, tempi sui 10 km 4.36/km e 4.45/km sulla mezza con ampi margini di miglioramento, correndo faccio fatica a spingere, a volte ciabatto, non riesco più a dare elasticità alla rullata, sento botte sulle ginocchia ad ogni appoggio.Tornando alle A3 pensavo di indirizzarmi sulle Asics Cumulus 11 o Landreth 5 (quest'ultime già avute e durate di più), che ne dite?
Pensavo anche alle Ultima 2, ma ho paura a riprendere Mizuno, poi Brooks Glycerin 8, Diadora e Reebok. Nike ed Adidas non mi stanno, ho la pianta medio-larga. Vorrei una scarpa ammortizzante e reattiva allo stesso tempo, ma non un ferro da stiro ai piedi, mi riferisco a scarpe tipo le Nimbus, avuta la versione 10 lo scorso anno.
Altre idee per una A3 ben ammortizzata ma da un costo non esagerato (lo so il prezzo delle scarpe non si dovrebbe guardare, ma di questi tempi.....)?