lunedì 28 giugno 2010

Ed il primo lungo è andato!

Si è conclusa positivamente la prima settimana di allenamento in vista della maratona di Pescara. La tabella, che preciso è una delle tante di Pizzolato che circolano sul web, prevedeva LL di 20 km da correre a 5.33/km; per motivi di tempo l'ho corso ieri sera alle 19 ed il compito è stato portato a termine, 1.55.19 il tempo finale, velocità di crociera 5.35/km di media con alcuni aggiustamenti (senza gps a volte è un problema), km 20 e rotti la distanza coperta.
Sono soddisfatto perchè sono stato bene fisicamente per tutta la seduta, ho assunto un gel Enervit dopo un'ora di corsa e bevuto ad una fontanella situata dopo un'ora e 10, sono arrivato sotto casa ma devo dire che mi sentivo ancora in grado di percorrere almeno altri 2 o 3 chilometri, quindi questo lo reputo un buon segnale. Le scarpe hanno lavorato a dovere, ho messo le calze nuove Kalenji Run 500 ma sono troppo spesse per questo periodo, le conservo per l'autunno-inverno, in ferie porterò le Run 900 e qualche paio di Run 500 vecchie.
Eh si, ferie, vado a casa in Abruzzo per un pò di giorni a godermi la mia famiglia e, a proseguire la preparazione, questa volta in altura.
Ci rivediamo tra qualche giorno, buone corse a tutti!

giovedì 24 giugno 2010

La carica prima di un allenamento o di una gara? Nobody rides for free!!!

La soundtrack di un film che ho amato alla follia e che non mi stancherò mai di vedere, Point Break. Il brano degli americani Ratt mi dà sempre una carica pazzesca!!!
video

mercoledì 23 giugno 2010

Destinazione Pescara.

Con questa settimana ho iniziato la preparazione per la maratona di Pescara, che doveva tenersi il 3 ottobre ma pare che probabilmente si correrà il 17 ottobre per stravolgimenti vari del calendario Fidal. Vedremo....intanto la preparazione ha avuto inizio, tabella a 15 settimane (era giusta giusta fino al 3 ottobre....), 4 allenamenti settimanali, tabella per chiudere la gara in meno di 4 ore, questo il mio proposito, visto che con il miglior tempo che ho sulla mezza, 1h e 41, dovrei chiudere la 42 nell'arco delle 3h e 30 circa, ma visto che è la prima, se la chiudo in 3h e 50 ditemi dove devo firmare...
Ieri ho iniziato con 13 km di CL a 5.23/km, 1h e 13 di allenamento con 5 allunghi finali sui 100 per smaltire un pò. Stamattina ripetute medie 5 x 1000 da correre a 4.28/km con 4 min di recupero attivo, risultato: 4.21, 4.28, 4.27, 4.36, 4.36. Non capisco perchè le ultime due sono uscite con 8 sec in più, forse solo un pò di stanchezza.
Le Inspire 6 rispondono alla grande anche sui ritmi allegri delle ripetute. Venerdì sera 10 km di CL e domenica mattina 20 km di LL da correre a 5.33/km.

sabato 19 giugno 2010

Resoconto prima uscita con le Mizuno Wave Inspire 6.

Resoconto della prima uscita con le Inspire6: non c'è niente da fare, Mizuno è LA SCARPA DA ATLETICA!! Subito dai primi chilometri sentivo un'elasticità, una voglia di spingere uniche. La calzata è fantastica, forse l'unico appunto lo farei alla punta che hanno fatto un pò affusolata (ma perchè se le altre andavano bene arrotondate? Boh....), l'alluce destro che presenta un calletto perenne all'esterno ci sfrega un pò di lato, ma già la tomaia gli stà facendo la forma in quel punto, per il resto davero grandissima calzata, il solito guanto Mizuno.
Ho corso circa 16 km, 1h e 24 in cui ho provato due strappi a ritmo gara, uno a 4.34/km il secondo a 4.25/km, il ginocchio destro dopo un pò non si è fatto più sentire. Davvero soddisfatto!!

venerdì 18 giugno 2010

Tanto per ricapitolare.....

Non è facile aggiornare costantemente il blog, a volte si ha solo voglia di leggere quelli degli altri, ma tant'è....
Ero rimasto alla gara di trail di domenica 13 giugno a Raiano (AQ), un trail di 12,8 km immerso in una splendida riserva naturale regionale denominata le Gole di S. Venanzio, risultato a mio avviso dignitoso, considerato che era la prima gara del genere che correvo nella mia vita podistica, considerato che l'ho corsa con le scarpe da strada, quando necessitavano le scarpe da trail: 72° su 103 al traguardo, 1h 10 e 10, media 5.28/km.
Ora le gare sembrano terminate, almeno quelle nel raggio di km facilmente raggiungibili e, comunque è ora di iniziare a seguire la tabella pro-maratona che mi deve accompagnare fino all'appuntamento del 3 ottobre prossimo a Pescara. Un buon risultato lo stò raggiungendo con il peso corporeo, sceso a 74,5, da quando ho iniziato a controllare di più l'alimentazione, riducendo drasticamente il vino (abolito con il caldo) e la birra (una 0,5 ieri sera con la pizza fatta in casa). Zero snack alle macchinette al lavoro, insomma pochi accorgimenti, niente di estremamente restrittivo, l'obiettivo è arrivare all'appuntamento maratona con un peso sui 70/72 kg, tempo in gara e ginocchia ringrazieranno. Domattina presto prima uscita ufficiale con le Inspire 6.

giovedì 17 giugno 2010

Mai più New Balance!! Mizuno!!


Esperienze breve e negativa con le New Balance 758, calzata da dimenticare, almeno per il mio piede, nessuna reattività, dolori alle ossa del metatarso, alla fine dopo varie peripezie riesco a cambiarle: ritorno a Mizuno, visto che è la scarpa che in assoluto i miei piedi sentono meglio, ritorno ad una stabile, vista la mia pronazione sul sinistro, una stabile tranquilla ma davvero bella, la Wave Inspire 6. Questa sì che mi accompagnerà fino alla maratona di Pescara e, possibilmente la correrà pure. Una stabile che dolcemente corregge leggera e moderata pronazione, quindi il piede destro che è più neutro ringrazia.

sabato 5 giugno 2010

2/6/2010 Corri tra le Cerase a Castelchiodato (da 10,450 a 15 km circa!!)

Il 2 giugno ho partecipato a questa 10 km abbastanza tosta in quel di Castelchiodato, paesino nei pressi di Mentana, Roma, saliscendi continui ed un lungo tratto in sterrato con salitona finale che non finisce più. Ci vado insieme al mio amico e collega Giorgio, gli unici due della società, vabbè....l'importante è esserci. Dopo una mattinata assolata (la gara si svolge alle 17.30), nel pomeriggio temporale e pioggia a catinelle, il berrettino Kalenij in borsa c'è, le scarpe sono destinate ad una brutta fine. Ritiriamo i pacchi gara, contengono acqua, merendina al cioccolato ed 1 kg di ciliege (saranno 700 gr secondo le pesate a casa di Giorgio....), nessun chip per la rilevazione dei tempi.....boh...
Dopo qualche minuto di ritardo per sgomberare il percorso dalle auto (ancora???....) finalmente si parte, sotto una pioggia sempre più fitta, circa 200 partecipanti, ma tutti belli agguerriti. Mi metto sul mio ritmo, anzi qualcosa pur in meno (segno un 4.18/km), faccio le salite a 4.40, insomma nonostante tutto mi sento bene. Dopo una discesona entriamo nel tratto di sterrato, ormai una palude. Testa bassa per vedere dove poggiare i piedi, alla fine sti cavoli, tutti a bagno nelle pozze grandi come laghi. Passo all'8° km a 4.18 nonostante la pioggia fitta, le scarpe appesantite ed il terreno impraticabile, vedo davanti a me un gruppetto che si allontana e sento dietro le voci di chi mi segue, penso almeno a 20 mt. . Ad un certo punto non vedo più nessuno davanti ma, cosa più grave, non sento più nessuno dietro di me. Che cavolo è successo? Il cartello del 9° km non l'ho ancora raggiunto, eppure il km l'ho bello che superato, sono quasi a due. Cavolo, mi sono perso!!!! Un secondo per riprendermi dal panico (intanto la pioggia non ne vuol sapere di smettere), proseguo ancora pensando che forse chi mi seguiva ha rallentato causa il terreno allagato, ma alla fine ragiono e penso di aver proseguito oltre qualche segnalazione. Ma dove stava sta segnalazione? Insomma non smetto di correre, anche se dentro di me mi dico che la gara è finita, però devo uscire da lì e quindi ritorno indietro alla ricerca del fatidico segnale. Alla fine ritorno verso il cartello dell'8° km e mi accorgo che poco dopo c'era affisso in alto ad un albero un piccolo cartello con la scritta corsa podistica e la freccia che indicava la salitona infinita. Ma dico io, se con quel tempo infame ero costretto a guardare quasi sempre a terra per correre senza fracassarmi le caviglie o cadere in una pozza, come facevo a vedere quel cavolo di cartello? E perchè non c'era nessuno dell'organizzazione nel tracciato ed in particolare in quel punto nevralgico? E se mi fosse accaduto qualcosa? Mi incazzo e continuo a correre la mia gara personale per uscire dal quel pantano e raggiungere il mio amico Giorgio che poveraccio si starà pure preoccupando, quando arriva un fuoristrada con due tizi che mi chiedono se ho visto altri atleti dispersi laggiù. Allora non sono stato solo io, infatti quando torno sulla strada per l'ultimo km diversi atleti mi dicono che hanno avuto lo stesso mio problema, nello stesso punto maledetto, e sembrano alquanto incavolati. Arrivo al traguardo in 1h e 13, avrò percorso circa 15 km contro i 10 e 450 della gara, faccio presente la mia disavventura al giudice Fidal presente che mi risponde di protestare con l'organizzazione. Provo a farlo ma mi dicono che sono cose che possono succedere, che laggiù a presidiare quel punto non ci è voluto andare nessuno. Vado al ristoro e mi mangio tutto quello che trovo, nervoso e stanco, poi trovo Giorgio, sollevato nel vedere che non mi è succeso nulla ed incazzato quanto me.
Diciamo che a me Castelchiodato.....non mi vede proprio più!!!
Risultato: stamattina 12 km di corsa lenta con allunghi, gambe di marmo!!!