giovedì 24 febbraio 2011

Roma-Ostia...nonostante tutto....arriverò!

Questi ultimi giorni di febbraio stanno davvero mettendo alla prova il nostro fisico, con il rischio di mandare all'aria tutto. E' il caso del mio mal di gola che, dopo una prima guarigione (probabilmente un pò farlocca...) si è ripresentato ieri sera in gran forma, fortunatamente senza febbre, al termine di 7 ore di lavoro all'aria aperta, su un corridoio di strada dove soffiava un vento gelido davvero impossibile da fronteggiare.
Dopo cena mia moglie mi consiglia di prendere un antibiotico per almeno 3 giorni, così da impedire che l'infezione possa trasformarsi in qualcosa di peggio, percui frugo nell'armadietto di casa e trovo lo Zimox e mando giù la prima pasticca sperando bene; dopo una ventina di minuti mi ritrovo con orticaria ovunque su tutto il corpo, dal bugiardino capiamo che sono stato vittima di un effetto collaterale del farmaco. E' quasi mezzanotte, mi vesto e vado al pronto soccorso di Tor Vergata dove un infermiere mi somministra subito un antistaminico che calma la situazione allergica. Poi, dopo una "breve sosta" nella sala d'aspetto, alle 04:00 vengo visitato da una dottoressa che mi diagnostica un pò di infiammazione faringea, bronchi sostanzialmente a posto, aereosol e tachipirina 1000 al comparire del mal di gola.
Torno a casa e dopo aver preso la tachipirina 1000 mi infilo a letto pensando al da farsi per domenica.
Al risveglio parto con la terapia d'urto aereosol + latte e miele + pastiglie di Iodosan + gola coperta + preghiere a Santi vari, nessun problema nel deglutire, qualche colpo di tosse ma nessuna debolezza articolare, brividi ecc., insomma riposando e curandomi a dovere fino a sabato penso proprio che la Roma-Ostia non la mancherò, al massimo la interpreterò come un progressivo. Penso che mi munirò di uno scaldacollo, tipo quelli che usano i calciatori, per ripararmi dalle folate di vento sulla Colombo, visto che fino a domenica le temperature saranno le stesse di Minsk.
L'ultima uscita di corsa risale a martedì scorso, 1h di CL, non so se domani correre 40 min di CL più allunghi oppure riposare bene fino a sabato. In fondo ho visto che anche quando ho corso Miguel, avendo riposato qualche giorno in più non ha minato la mia prestazione, anzi ero bello riposato.
A domenica sotto la scultura di Pomodoro, sarò quello pronto per la 50 km di tecnica classica!

6 commenti:

  1. SIAMO TUTTI CONCIATI , UN PERIODO NO ... MA E' DURA FERMARE NOI RUNNER .... IN BOCCA AL LUPO PER DOMENICA

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  2. a volte sembra che la sfiga, contrariamente alla fortuna, ci veda benissimo.
    in bocca al lupo.

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  3. La speranza paradossale è quella che continui a fare freddo, sarebbe segno che la tramontana(a favore) ancora spirerà ...purtroppo sembra che in nottata(sabato) tutto si placherà e resterà solo il freddo, ma senza benefici(comunque ci metterei la firma).

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  4. sta cazzo di influenza ormai ha rotto un po' troppo i cojoni...

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  5. Preso comunque lo scaldacollo al Decathlon, quello che usano i ciclisti, torna cmq utile nei giorni di forte vento.

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  6. Ciao,
    molto interessante il tuo blog.
    Anch'io ho un blog sul podismo, se ne hai voglia puoi farmi un visita e se ti piace inserirlo nel blogroll.

    http://unpodista.blogspot.com/

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