Come consigliato da Giancarlo/Runnerblade (a proposito come và la gola?), ho riposato fino a mercoledì per curare una piccola contrattura rimediata negli ultimi 4 km della Roma-Ostia, il Muscoril in pasticche, più efficace della pomata, pare aver fatto effetto. Ieri in tarda mattinata allenamento in Abruzzo a 1100 mt, piana del monte Sirente, una fettuccia di strada che porta agli Altipiani delle Rocche, circa 4 km in piano che ho ripetuto in circuito per un'ora, zero gradi ma aria dolce, paesaggio circostante innevato, qualche leggera difficoltà respiratoria dovuta presumo all'altura, qualche sputacchiata di troppo dovuta al mal di gola che fortunatamente se ne stà andando. Facendo i dovuti scongiuri...pare che il problema al polpaccio possa dirsi rientrato, ieri sera massaggio con olio defatigante, certo l'umidità di questi giorni non aiuta la nostra muscolatura.Ritorno oggi a casa essendo di turno stasera e cosa trovo? Il lazzaretto, Giancarlo in lotta con la gola anch'egli, Marco/Theyoghi con un problema mi pare di capire ben più importante ma che spero tanto possa risolvere. Ma a tal proposito caro Marco, da ignorantone e profano mi chiedevo se un plantare possa risolvere questa tua dismetria. Infine il mio amico Mauro, neo blogger che vi invito a seguire, colpito addirittura da una borsite trocanterica. Insomma questa Roma-Ostia ha fatto danni, non sarà che una mezza così vicina alla Maratona di Roma non sia proprio l'ideale? In fondo chi di noi l'ha interpretata se non come una gara vera e propria?
Domenica mi aspetta il lungo di 28 km, domattina vorrei uscire a fare una 40na di minuti, vediamo come mi sento, deciderò al momento.

