lunedì 7 marzo 2011

Calze Run Kanergy by Decathlon.

Sò già che, come alla maratona di Pescara nel 2010, è possibilissimo che intorno al 30° km possano palesarsi i crampi ai polpacci, per questo stò cercando una soluzione, possibilmente non troppo onerosa, per tentare di aiutare il mio fisico a prevenire questa eventualità.
Si parlava di gambaletti tipo Booster, ma il prezzo non certo abbordabile in relazione alla loro eventuale effettiva efficacia, mi fà pensare ad una soluzione alternativa: le calze lunghe da corsa di Decathlon, le Run Kanergy, modello compressivo come se ne trovano di altri marchi, da Mico a X-Socks o Nike, solo che come al solito il prezzo è decisamente competitivo, solo 14 euro, e con i prodotti Kalenij mi sono sempre trovato bene tanto da essere il mio sponsor tecnico per calze ed abbigliamento da allenamento.
Durante gli ultimi lunghi, ed anche alla Roma-Ostia, le ho notate ai piedi di diversi podisti, sono deciso a provarle e se andranno bene le userò a Roma nella speranza che diano una mano ai miei polpacci stanchi ed induriti.
Intanto dopo il lungo di ieri (Giancarlo ho rimisurato in macchina il percorso, ne sono usciti 29 km e rotti...non ti incazzare...mi devo decidere a prendere un GPS...) solo stanchezza nelle gambe, il polpaccio sinistro è affaticato ma nessun segno della contrattura della scorsa settimana, se salgo le scale e forzo il gesto flettendo l'avampiede il muscolo spinge e non sento nessun male.
Buona settimana a tutti.

domenica 6 marzo 2011

Ultimo lungo fatto.....è Maratona!

Era esattamente questo il mio pensiero, quando questa sera ho concluso in 2.41.28 il lungo di 28 km, l'ultimo lungo in preparazione della Maratona di Roma. Quasi mi dispiaceva stoppare il cronometro e rientrare a casa, ma oggi la regola era 28 e non un metro di più, dalla prossima settimana lavori più leggeri, lento scarico che mi porterà al 20 marzo.
Il polpaccio sinistro, reduce da una contrattura al soleo rimediata alla Roma-Ostia, si è comportato bene diciamo fino al 18°, poi ha iniziato ad accusare dell'affanno, si indurivano i gemelli, nessun dolore ma solo una sensazione di polpaccio appesantito dalla fatica, l'azione di corsa non ne ha risentito minimamente, prima di partire non ho fatto stretching ma solo un massaggio con olio massigen. Dopo la doccia due banane, massaggi di ogni tipo e stretching hanno contribuito a scioglierlo un pò, tant'è che in questo momento lo sento decisamente più rilassato se pur stanco. Forse la contrattura avrebbe meritato diversi giorni in più di riposo ma ora non si può, piuttosto si gestisce la stanchezza con oculatezza, adesso due giorni di riposo e poi mercoledì 12 km leggeri. Sto pensando di acquistare una fascia in neoprene per polpaccio da usare in maratona, mi farò un giro sul web per valutare pro e contro, voi ditemi la vostra come sempre.
Cena di reintegro energie costituita da fettuccine all'uovo pomodoro e grana, un panino con circa 40 gr di crudo e scaglie di grana, una Franziskaner bella fresca e fetta di crostata casalinga (a pranzo non avevo mangiato nulla, stavo con la colazione del mattino, fette biscottate ricotta e marmellata e succo d'arancia). In corsa assunto il solito gel enervitene intorno al 12° km.
Notte a tutti.

sabato 5 marzo 2011

venerdì 4 marzo 2011

Contrattura passata......

Come consigliato da Giancarlo/Runnerblade (a proposito come và la gola?), ho riposato fino a mercoledì per curare una piccola contrattura rimediata negli ultimi 4 km della Roma-Ostia, il Muscoril in pasticche, più efficace della pomata, pare aver fatto effetto. Ieri in tarda mattinata allenamento in Abruzzo a 1100 mt, piana del monte Sirente, una fettuccia di strada che porta agli Altipiani delle Rocche, circa 4 km in piano che ho ripetuto in circuito per un'ora, zero gradi ma aria dolce, paesaggio circostante innevato, qualche leggera difficoltà respiratoria dovuta presumo all'altura, qualche sputacchiata di troppo dovuta al mal di gola che fortunatamente se ne stà andando. Facendo i dovuti scongiuri...pare che il problema al polpaccio possa dirsi rientrato, ieri sera massaggio con olio defatigante, certo l'umidità di questi giorni non aiuta la nostra muscolatura.
Ritorno oggi a casa essendo di turno stasera e cosa trovo? Il lazzaretto, Giancarlo in lotta con la gola anch'egli, Marco/Theyoghi con un problema mi pare di capire ben più importante ma che spero tanto possa risolvere. Ma a tal proposito caro Marco, da ignorantone e profano mi chiedevo se un plantare possa risolvere questa tua dismetria. Infine il mio amico Mauro, neo blogger che vi invito a seguire, colpito addirittura da una borsite trocanterica. Insomma questa Roma-Ostia ha fatto danni, non sarà che una mezza così vicina alla Maratona di Roma non sia proprio l'ideale? In fondo chi di noi l'ha interpretata se non come una gara vera e propria?
Domenica mi aspetta il lungo di 28 km, domattina vorrei uscire a fare una 40na di minuti, vediamo come mi sento, deciderò al momento.

lunedì 28 febbraio 2011

Nun se pò mai stà tranquilli!!

Perdonate il "francesismo", ma...quando ce vò...ce vò!
Come dicevo ieri, nel corso degli ultimi 4 km della Roma-Ostia ho avvertito un leggero indurimento del polpaccio sinistro che però non mi ha assolutamente impedito di concludere la gara correndo regolarmente. Poi dopo ho accusato un pò di male, in particolare sensazione di indurimento, per questo penso ad una mezza contrattura. Infatti inizialmente ho messo ghiaccio ma senza esito. Muscoril pomata ed impacchi caldi dovrebbero fare bene, ho fatto dello stretching su gradino ed ho avvertito un senso di rilassamento del muscolo.
Certo non ci voleva, domani avrei dovuto riprendere a correre con 10/12 km di CL, ma sicuramente salterò per prudenza, la maratona incombe e domenica c'è l'ultimo lungo di 30 km da fare assolutamente. Per questo penso che fino a mercoledì lascerò il mio polpaccio tranquillo coccolandolo un pò.
Per il resto la Roma-Ostia non mi ha sfiancato come temevo, polpaccio a parte ne sono uscito bene, oggi al lavoro nessun dolore particolare, giusto i quadricipiti un pò di marmo ma ci stà.
Pensavo di usare qualche accorgimento per i polpacci in vista della maratona, visto che sono soggetto a questo genere di inconvenienti, pensavo a gambaletti appositi ma non saprei, sono un pò scettico, che ne dite?

domenica 27 febbraio 2011

Roma-Ostia andata! E adesso.....Roma!

1.42.56: questo il tempo della Roma-Ostia dalla vigilia più sofferta ed incerta, per questo più bella. Un minuto in più del personale sulla mezza, ma in ottica maratona di Roma e, considerata la settimana appena passata in cui ho collezionato un solo allenamento di 1h di CL, poi bronchite e faringite che mi hanno appiedato fino a stamattina, quando rimesso miracolosamente in piedi da cure martellanti mi sono presentato in griglia pronto a dare il meglio di me, sono molto soddisfatto.
Finalmente sono riuscito a salutare qualche blogger, Giancarlo e Gianluca più altri tra cui una ragazza (forse Monica?), perdonate se non ricordo i nomi di tutti al momento, in un velocissimo blogpoint improvvisato sotto la scultura di Pomodoro. Attendo di poter vedere la foto che ci siamo fatti. Ad un paio di km dall'arrivo ho incontrato The Yogi con il quale mi scuso per non essermi fermato dopo, mi aspettavano a casa moglie e figlia mezze raffreddate, il dovere di papo-marito mi attendeva, ma sarei molto contento di partecipare ad una delle vostre serate al mitico Cantinone.
E veniamo alla gara: buona la scelta degli oganizzatori di anticipare di 3 km circa il percorso all'interno dell'Eur per evitarci i fatidici 4 finali sul lungomare controvento, il tutto ha assunto il ruolo di una sorta di riscaldamento in vista dell'immissione sulla Colombo, quindi sul tracciato storico della Roma-Ostia. Grande partecipazione di atleti da tutta Italia, un bell'assaggio in vista della Maratona di Roma.
Trattandosi di una gara in prospettiva Maratona e vista la preparazione dell'ultima settimana un pò approssimativa, ho cercato di stare tranquillo fin dall'inizio non sapendo come avrei reagito dopo i 10 km, visto che non corro la distanza in gara dalla maratona di Pescara del 2010. Le sensazioni sono state fin da subito positive, come mio solito mi sono ritagliato il mio spazio solitario (non mi piace correre in gruppo) e lì mi sono concentrato sui km dividendo la gara in quarti. Un gel al 12° km tanto per tirarmi su e star tranquillo fino alla fine, ho chiuso in crescendo arrivando al traguardo mano nella mano con un mio compagno di squadra, fino a quel momento sconosciuto, con il quale avevo corso gli ultimi 3 km.
Negativo l'aver trovato chiusa la Stazione Metro Colombo con scarpinata fino a Castelfusano e navetta fino a Lido Centro per prendere finalmente la metro B e ritornare al Palasport.
Piccolo indurimento muscolare all'inserzione del polpaccio sinistro, comparso a circa 4 km dall'arrivo, stà già migliorando tra stretching ed un antinfiammatorio.
Da domani si ricomincia, ci aspetta un'avventura chiamata Maratona di Roma.

giovedì 24 febbraio 2011

Roma-Ostia...nonostante tutto....arriverò!

Questi ultimi giorni di febbraio stanno davvero mettendo alla prova il nostro fisico, con il rischio di mandare all'aria tutto. E' il caso del mio mal di gola che, dopo una prima guarigione (probabilmente un pò farlocca...) si è ripresentato ieri sera in gran forma, fortunatamente senza febbre, al termine di 7 ore di lavoro all'aria aperta, su un corridoio di strada dove soffiava un vento gelido davvero impossibile da fronteggiare.
Dopo cena mia moglie mi consiglia di prendere un antibiotico per almeno 3 giorni, così da impedire che l'infezione possa trasformarsi in qualcosa di peggio, percui frugo nell'armadietto di casa e trovo lo Zimox e mando giù la prima pasticca sperando bene; dopo una ventina di minuti mi ritrovo con orticaria ovunque su tutto il corpo, dal bugiardino capiamo che sono stato vittima di un effetto collaterale del farmaco. E' quasi mezzanotte, mi vesto e vado al pronto soccorso di Tor Vergata dove un infermiere mi somministra subito un antistaminico che calma la situazione allergica. Poi, dopo una "breve sosta" nella sala d'aspetto, alle 04:00 vengo visitato da una dottoressa che mi diagnostica un pò di infiammazione faringea, bronchi sostanzialmente a posto, aereosol e tachipirina 1000 al comparire del mal di gola.
Torno a casa e dopo aver preso la tachipirina 1000 mi infilo a letto pensando al da farsi per domenica.
Al risveglio parto con la terapia d'urto aereosol + latte e miele + pastiglie di Iodosan + gola coperta + preghiere a Santi vari, nessun problema nel deglutire, qualche colpo di tosse ma nessuna debolezza articolare, brividi ecc., insomma riposando e curandomi a dovere fino a sabato penso proprio che la Roma-Ostia non la mancherò, al massimo la interpreterò come un progressivo. Penso che mi munirò di uno scaldacollo, tipo quelli che usano i calciatori, per ripararmi dalle folate di vento sulla Colombo, visto che fino a domenica le temperature saranno le stesse di Minsk.
L'ultima uscita di corsa risale a martedì scorso, 1h di CL, non so se domani correre 40 min di CL più allunghi oppure riposare bene fino a sabato. In fondo ho visto che anche quando ho corso Miguel, avendo riposato qualche giorno in più non ha minato la mia prestazione, anzi ero bello riposato.
A domenica sotto la scultura di Pomodoro, sarò quello pronto per la 50 km di tecnica classica!