sabato 12 marzo 2011

Zitto zitto, la forma c'è....


Mentre le note di Firth of Fifth dei Genesis, ascoltate sia nella versione con Peter Gabriel alla voce (album Selling England by the pound) che con Phil Collins (Doppio Live Second Out 1977) mi riscaldano l'anima e, perchè no, anche muscoli e tendini appena reduci da 17 km di CL con variazioni nel finale, facciamo l'aggiornamento della penultima settimana prima della maratona:
- Dopo i 29 km di lungo di domenica scorsa martedì piazzo un 15 km (+ 2 di riscaldamento) di CL, giovedì salta per problemi lavorativi, ieri 12 km di CLS (+ 2 di riscaldamento e 6 allunghi di 80 mt).
- Quindi il dubbio, legato soprattutto alle pessime notizie meteo che per domenica danno pioggia tutto il santo giorno. Dopo consulto via mail con coach/runnerblade esco oggi alle 12, dopo 3 ore di sonno a seguito di turno notturno al lavoro e piazzo un 17 km di CL (+ 2 di riscaldamento e 4 allunghi su 80 mt) che chiudo in 1.32 con gli ultimi km più allegri, l'ultimo lo chiuderò a 5.03/km.
- Non avevo mai fatto due allenamenti così consistenti a distanza di 24 ore circa, e sinceramente temevo un pò la cosa, tanto che mi ero ripromesso di fermarmi in caso di cattivi segnali. Invece grazie anche a dei massaggi molto soft fatti con crema massigen prima di uscire, i polpacci erano belli sciolti, durante gli allunghi del riscaldamento le gambe spingevano a dovere senza alcun fastidio. La corsa per tutti i 17 km è stata bella sciolta, da casa a Tor Vergata e ritorno. Unico neo un vento fastidiosissimo che ha rotto per tutta la sessione d'allenamento, specie quando me lo sono trovato contro al Policlinico lungo la ciclabile fino alla Banca d'Italia.
Domani si riposa, non intendo sfidare troppo la sorte, come giustamente dice Giancarlo "mi devo saper gestire", però sono contento di aver fatto qualcosa che la mia anima di tapascione mi faceva vedere con timore, ora so che il mio fisico, se preso nel modo giusto, sopporta anche questi carichi di lavoro.
La prossima settimana due/tre uscite tranquillissime sui 12/10 km e poi....non vedo l'ora che arrivi domenica 20, sinceramente non ce la faccio più.
Rimango col dubbio se per domenica prendere una calza lunga o meno, mi sono un pò documentato e ce n'è di tutti i gusti, dal Booster che però è davvero troppo caro x le mie tasche alla calza del Decathlon a 14 euro. Certo che se la prenderò mi devo sbrigare, per provarla almeno in un allenamento, non sò, intanto la chitarra di Mike Rutheford fà sognare....ragazzi perchè non suonano più musica così?
P.S. : La foto del post? Mi piace rivedermi nell'immagine della gara che stava x saltare ma che ho corso con la voglia ed il coraggio nonostante convalescente dalla bronchite. E' lo spirito che voglio avere domenica prossima. E comunque ormai quello che è fatto è fatto.

mercoledì 9 marzo 2011

Gel per la maratona, come li porto?


E' dal 2007 che uso i gel Enervitene e mi sono sempre trovato bene, ora vorrei che mi deste qualche consiglio pratico su come portarli in gara, calcolando che ne porterò da 3 a 4 da prendere ogni 10/12 km. Girando su internet ho visto, soprattutto nei siti USA, che esistono delle apposite cinturine portagel, vedrò al solito Decathlon se per caso si sono inventati qualcosa di simile anche loro. Lo scorso anno alla maratona di Pescara nei portai solo 2, uno nel portachiavi/gel da polso Decathlon più chiave della macchina, un altro nella tasca del calzoncino.
Insomma amici sbizzarritevi, ditemi come vi siete regolati nelle vostre maratone.

martedì 8 marzo 2011

8648

8648: il pettorale assegnatomi alla Maratona di Roma, l'evento più importante della stagione che si avvicina a falcate sempre più ampie, ho scaricato stamattina la lettera di conferma iscrizione da presentare al Marathon Village, ormai ci siamo davvero.
Oggi allenamento di 15 km CL svolto all'ora di pranzo, mattinata passata a sbrigare questioni finanziarie, nello stomaco solo la colazione del mattino consistita in una fetta di pane scuro con nutella, succo d'arancia ed un caffè, e una galletta di riso con un velo di miele mezz'ora prima di uscire a correre.
Stamattina al risveglio ho notato che i polpacci erano belli rilassati e quindi ho deciso di uscire a correre, complice anche la bellissima giornata su Roma, se pur freddina.
Ho corso sciolto per tutto il tempo, si trattava di CL a 5.20/25 ma ho faticato a tenere un ritmo tranquillo sforando in qualche accelerazione (vd ultimo km a 5.07), comunque il polpaccio sinistro non ha dato particolari problemi, massaggi e stretching dopo la doccia mi hanno aiutato a tenerlo sciolto.
Dopo il lungo di 29 km di domenica la risposta del mio fisico mi pare buona, onestamente pensavo andasse peggio, invece solo normale indolenzimento generale delle gambe lenito con un bel automassaggio con crema Massigen.
Adesso in settimana vorrei fare 12 km di CLS, poi altri 10 di CL e domenica ancora 15 di CL, adattando le ultime due settimane della tabella di Pizzolato usata per preparare Pescara 2010. In quella circostanza la penultima settimana la saltai del tutto a causa del male alla caviglia, risolto poi nell'ultima settimana ma ripresentatosi al 28° km condizionando tutto il resto della maratona che conclusi a denti stretti.
Adesso cena e poi via a soffrire e sperare nell'impresa della mia Roma che dovrà espugnare il campo dello Shaktar per passare il turno di Champions League.

lunedì 7 marzo 2011

Divagazioni musicali.

Uscito alla ricerca della calza lunga Kanergy, alla fine ci ho riflettuto su, tra l'altro non c'era nemmeno la taglia, ed ho concluso che non mi convinceva affatto, dedicherò più tempo a massaggi di scarico e stretching.
Uscito dal Decathlon raffiche di vento gelido mi spingono a ripararmi nel vicino Mediaworld dove, alla ricerca di qualche CD musicale a buon prezzo, ma senza molta convinzione, prima constato con amarezza che dei Genesis non hanno più nulla, in particolare cercavo il doppio live "Seconds Out" che mi fà letteralmente impazzire.
Alla fine, rovistando tra i vari scomparti degli artisti stranieri trovo prima i Simple Minds con l'album "New Gold Dream" remastered, euro 5.90, preso al volo, un pezzo di storia musicale degli anni '80. Poi lo sguardo cade sullo spazio dedicato ai mitici Cure e lì trovo la raccolta "Staring at the sea - The singles", euro 7.90, mi mancava e contiene diversi brani storici della band di Robert Smith. Calcolando quanto costa un CD nuovo penso che l'affare è stato fatto alla grande. Mentre scrivo le ultime righe stà partendo l'assolo finale di chitarra del brano "A Forest" dei Cure, bellissimo!!

Calze Run Kanergy by Decathlon.

Sò già che, come alla maratona di Pescara nel 2010, è possibilissimo che intorno al 30° km possano palesarsi i crampi ai polpacci, per questo stò cercando una soluzione, possibilmente non troppo onerosa, per tentare di aiutare il mio fisico a prevenire questa eventualità.
Si parlava di gambaletti tipo Booster, ma il prezzo non certo abbordabile in relazione alla loro eventuale effettiva efficacia, mi fà pensare ad una soluzione alternativa: le calze lunghe da corsa di Decathlon, le Run Kanergy, modello compressivo come se ne trovano di altri marchi, da Mico a X-Socks o Nike, solo che come al solito il prezzo è decisamente competitivo, solo 14 euro, e con i prodotti Kalenij mi sono sempre trovato bene tanto da essere il mio sponsor tecnico per calze ed abbigliamento da allenamento.
Durante gli ultimi lunghi, ed anche alla Roma-Ostia, le ho notate ai piedi di diversi podisti, sono deciso a provarle e se andranno bene le userò a Roma nella speranza che diano una mano ai miei polpacci stanchi ed induriti.
Intanto dopo il lungo di ieri (Giancarlo ho rimisurato in macchina il percorso, ne sono usciti 29 km e rotti...non ti incazzare...mi devo decidere a prendere un GPS...) solo stanchezza nelle gambe, il polpaccio sinistro è affaticato ma nessun segno della contrattura della scorsa settimana, se salgo le scale e forzo il gesto flettendo l'avampiede il muscolo spinge e non sento nessun male.
Buona settimana a tutti.

domenica 6 marzo 2011

Ultimo lungo fatto.....è Maratona!

Era esattamente questo il mio pensiero, quando questa sera ho concluso in 2.41.28 il lungo di 28 km, l'ultimo lungo in preparazione della Maratona di Roma. Quasi mi dispiaceva stoppare il cronometro e rientrare a casa, ma oggi la regola era 28 e non un metro di più, dalla prossima settimana lavori più leggeri, lento scarico che mi porterà al 20 marzo.
Il polpaccio sinistro, reduce da una contrattura al soleo rimediata alla Roma-Ostia, si è comportato bene diciamo fino al 18°, poi ha iniziato ad accusare dell'affanno, si indurivano i gemelli, nessun dolore ma solo una sensazione di polpaccio appesantito dalla fatica, l'azione di corsa non ne ha risentito minimamente, prima di partire non ho fatto stretching ma solo un massaggio con olio massigen. Dopo la doccia due banane, massaggi di ogni tipo e stretching hanno contribuito a scioglierlo un pò, tant'è che in questo momento lo sento decisamente più rilassato se pur stanco. Forse la contrattura avrebbe meritato diversi giorni in più di riposo ma ora non si può, piuttosto si gestisce la stanchezza con oculatezza, adesso due giorni di riposo e poi mercoledì 12 km leggeri. Sto pensando di acquistare una fascia in neoprene per polpaccio da usare in maratona, mi farò un giro sul web per valutare pro e contro, voi ditemi la vostra come sempre.
Cena di reintegro energie costituita da fettuccine all'uovo pomodoro e grana, un panino con circa 40 gr di crudo e scaglie di grana, una Franziskaner bella fresca e fetta di crostata casalinga (a pranzo non avevo mangiato nulla, stavo con la colazione del mattino, fette biscottate ricotta e marmellata e succo d'arancia). In corsa assunto il solito gel enervitene intorno al 12° km.
Notte a tutti.

sabato 5 marzo 2011