lunedì 14 marzo 2011

Dieta dissociata, speriamo serva a qualcosa....

In questi giorni stavo cercando di capire come impostare la settimana appena iniziata dal punto di vista alimentare, ho girato il web in lungo e in largo, ho chiesto pareri ad amici blogger, poi sono riuscito a ritrovare un esempio di dieta dissociata per l'ultima settimana pre-maratona che gli organizzatori della maratona di Pescara avevano pubblicato sul loro sito a vantaggio di chi, come me, non sapeva bene come comportarsi.
La dieta è così' impostata:

LUNEDI’ E MARTEDI’ – in maniera poco traumatica si comincia a limitare l’assunzione di carboidrati con una colazione leggera (tè o latte, il caffè meglio eliminarlo per tutta la settimana per cercare di limitare lo stato di eccitazione e dormire meglio, 4-5 fette biscottate con miele o marmellata, uno yogurt con pochi cereali); a pranzo eliminiamo la quasi totalità dei carboidrati, assumendo una fettina di carne o mozzarella e prosciutto o 2 uova lesse, il tutto con contorno di verdure cotte a vapore o insalate verdi ed una fetta di pane). A cena un bel minestrone di verdure con riso ed un frutto;

MERCOLEDI’ – questo è il giorno più impegnativo: a colazione uno yogurt magro e tè non zuccherato; a pranzo niente carboidrati: 200g di prosciutto crudo con una insalatina verde; a cena 100g di riso in bianco con abbondante parmigiano;

GIOVEDI’, VENERDI’ E SABATO – sono i tre giorni più importanti in cui bisogna effettuare il carico di carboidrati, ma senza eccedere: la colazione torna ad essere energetica con tè (il latte sarebbe meglio evitarlo fino alla Maratona per non incorrere in difficoltà intestinali), 3-4 fette biscottate o pane tostato con miele o marmellata ed un pezzetto di crostata; a pranzo un’abbondante porzione di pasta in bianco o sugo semplice (150-200g) con abbondante parmigiano; a cena una porzione di pasta in bianco o sugo semplice (100-120g) con abbondante parmigiano ed un paio di fette di prosciutto o una fettina di carne con insalata verde o verdure cotte a vapore, un frutto.

DOMENICA – ci permettiamo di consigliare solo la colazione perché dopo la performance … Meglio non sconvolgere le proprie abitudini perché se si è fatto un buon carico nei giorni precedenti, la colazione non assume una importanza vitale ed anzi si rischia sempre di avere spiacevoli ripercussioni intestinali: tè, 5 fette biscottate o pane tostato con miele, un pezzetto di crostata ed infine un buon caffè !

Quindi oggi ho iniziato con la colazione mattutina 5 fette biscottate + marmellata + succo d'arancia + caffè, a pranzo due hamburgher di manzo + insalata mista + una fetta di pane + un frutto ed un caffè, stasera minestrone con riso che stà bollendo, l'unico problema è che devo portarlo al lavoro ma vabbè, è buono anche freddo.

domenica 13 marzo 2011

Buona Domenica!


Come previsto oggi giornata piovosa, sembra di essere a Manchester più che a Roma, vabbè pazienza, oggi si riposa dopo la doppia seduta venerdì-sabato 12 + 17 km, i polpacci, specialmente il sinistro, ne sentono un dannato bisogno, ed io fino a domani non li disturberò affatto. Correrò ancora martedì (10 km) e giovedì (8 km) poi davvero basta.
Nel frattempo oggi mi sono cimentato in cucina ed ho tirato fuori dal pentolone queste "orecchiette alla romana" che mi hanno davvero deliziato. In pratica si tratta delle normalissime orecchiette pugliesi saltate in padella con broccoletti e pancetta (ecco perchè alla romana), peperoncino e spolverata di grana (il must sarebbe stato il pecorino romano ma ne ero sprovvisto), un calice di Montepulciano d'Abruzzo di una cantina di Ortona (CH), una fettina di crostata casalinga con marmellata di fichi ed il pranzo della domenica è servito.
Buona domenica a tutti.

sabato 12 marzo 2011

Zitto zitto, la forma c'è....


Mentre le note di Firth of Fifth dei Genesis, ascoltate sia nella versione con Peter Gabriel alla voce (album Selling England by the pound) che con Phil Collins (Doppio Live Second Out 1977) mi riscaldano l'anima e, perchè no, anche muscoli e tendini appena reduci da 17 km di CL con variazioni nel finale, facciamo l'aggiornamento della penultima settimana prima della maratona:
- Dopo i 29 km di lungo di domenica scorsa martedì piazzo un 15 km (+ 2 di riscaldamento) di CL, giovedì salta per problemi lavorativi, ieri 12 km di CLS (+ 2 di riscaldamento e 6 allunghi di 80 mt).
- Quindi il dubbio, legato soprattutto alle pessime notizie meteo che per domenica danno pioggia tutto il santo giorno. Dopo consulto via mail con coach/runnerblade esco oggi alle 12, dopo 3 ore di sonno a seguito di turno notturno al lavoro e piazzo un 17 km di CL (+ 2 di riscaldamento e 4 allunghi su 80 mt) che chiudo in 1.32 con gli ultimi km più allegri, l'ultimo lo chiuderò a 5.03/km.
- Non avevo mai fatto due allenamenti così consistenti a distanza di 24 ore circa, e sinceramente temevo un pò la cosa, tanto che mi ero ripromesso di fermarmi in caso di cattivi segnali. Invece grazie anche a dei massaggi molto soft fatti con crema massigen prima di uscire, i polpacci erano belli sciolti, durante gli allunghi del riscaldamento le gambe spingevano a dovere senza alcun fastidio. La corsa per tutti i 17 km è stata bella sciolta, da casa a Tor Vergata e ritorno. Unico neo un vento fastidiosissimo che ha rotto per tutta la sessione d'allenamento, specie quando me lo sono trovato contro al Policlinico lungo la ciclabile fino alla Banca d'Italia.
Domani si riposa, non intendo sfidare troppo la sorte, come giustamente dice Giancarlo "mi devo saper gestire", però sono contento di aver fatto qualcosa che la mia anima di tapascione mi faceva vedere con timore, ora so che il mio fisico, se preso nel modo giusto, sopporta anche questi carichi di lavoro.
La prossima settimana due/tre uscite tranquillissime sui 12/10 km e poi....non vedo l'ora che arrivi domenica 20, sinceramente non ce la faccio più.
Rimango col dubbio se per domenica prendere una calza lunga o meno, mi sono un pò documentato e ce n'è di tutti i gusti, dal Booster che però è davvero troppo caro x le mie tasche alla calza del Decathlon a 14 euro. Certo che se la prenderò mi devo sbrigare, per provarla almeno in un allenamento, non sò, intanto la chitarra di Mike Rutheford fà sognare....ragazzi perchè non suonano più musica così?
P.S. : La foto del post? Mi piace rivedermi nell'immagine della gara che stava x saltare ma che ho corso con la voglia ed il coraggio nonostante convalescente dalla bronchite. E' lo spirito che voglio avere domenica prossima. E comunque ormai quello che è fatto è fatto.

mercoledì 9 marzo 2011

Gel per la maratona, come li porto?


E' dal 2007 che uso i gel Enervitene e mi sono sempre trovato bene, ora vorrei che mi deste qualche consiglio pratico su come portarli in gara, calcolando che ne porterò da 3 a 4 da prendere ogni 10/12 km. Girando su internet ho visto, soprattutto nei siti USA, che esistono delle apposite cinturine portagel, vedrò al solito Decathlon se per caso si sono inventati qualcosa di simile anche loro. Lo scorso anno alla maratona di Pescara nei portai solo 2, uno nel portachiavi/gel da polso Decathlon più chiave della macchina, un altro nella tasca del calzoncino.
Insomma amici sbizzarritevi, ditemi come vi siete regolati nelle vostre maratone.

martedì 8 marzo 2011

8648

8648: il pettorale assegnatomi alla Maratona di Roma, l'evento più importante della stagione che si avvicina a falcate sempre più ampie, ho scaricato stamattina la lettera di conferma iscrizione da presentare al Marathon Village, ormai ci siamo davvero.
Oggi allenamento di 15 km CL svolto all'ora di pranzo, mattinata passata a sbrigare questioni finanziarie, nello stomaco solo la colazione del mattino consistita in una fetta di pane scuro con nutella, succo d'arancia ed un caffè, e una galletta di riso con un velo di miele mezz'ora prima di uscire a correre.
Stamattina al risveglio ho notato che i polpacci erano belli rilassati e quindi ho deciso di uscire a correre, complice anche la bellissima giornata su Roma, se pur freddina.
Ho corso sciolto per tutto il tempo, si trattava di CL a 5.20/25 ma ho faticato a tenere un ritmo tranquillo sforando in qualche accelerazione (vd ultimo km a 5.07), comunque il polpaccio sinistro non ha dato particolari problemi, massaggi e stretching dopo la doccia mi hanno aiutato a tenerlo sciolto.
Dopo il lungo di 29 km di domenica la risposta del mio fisico mi pare buona, onestamente pensavo andasse peggio, invece solo normale indolenzimento generale delle gambe lenito con un bel automassaggio con crema Massigen.
Adesso in settimana vorrei fare 12 km di CLS, poi altri 10 di CL e domenica ancora 15 di CL, adattando le ultime due settimane della tabella di Pizzolato usata per preparare Pescara 2010. In quella circostanza la penultima settimana la saltai del tutto a causa del male alla caviglia, risolto poi nell'ultima settimana ma ripresentatosi al 28° km condizionando tutto il resto della maratona che conclusi a denti stretti.
Adesso cena e poi via a soffrire e sperare nell'impresa della mia Roma che dovrà espugnare il campo dello Shaktar per passare il turno di Champions League.

lunedì 7 marzo 2011

Divagazioni musicali.

Uscito alla ricerca della calza lunga Kanergy, alla fine ci ho riflettuto su, tra l'altro non c'era nemmeno la taglia, ed ho concluso che non mi convinceva affatto, dedicherò più tempo a massaggi di scarico e stretching.
Uscito dal Decathlon raffiche di vento gelido mi spingono a ripararmi nel vicino Mediaworld dove, alla ricerca di qualche CD musicale a buon prezzo, ma senza molta convinzione, prima constato con amarezza che dei Genesis non hanno più nulla, in particolare cercavo il doppio live "Seconds Out" che mi fà letteralmente impazzire.
Alla fine, rovistando tra i vari scomparti degli artisti stranieri trovo prima i Simple Minds con l'album "New Gold Dream" remastered, euro 5.90, preso al volo, un pezzo di storia musicale degli anni '80. Poi lo sguardo cade sullo spazio dedicato ai mitici Cure e lì trovo la raccolta "Staring at the sea - The singles", euro 7.90, mi mancava e contiene diversi brani storici della band di Robert Smith. Calcolando quanto costa un CD nuovo penso che l'affare è stato fatto alla grande. Mentre scrivo le ultime righe stà partendo l'assolo finale di chitarra del brano "A Forest" dei Cure, bellissimo!!

Calze Run Kanergy by Decathlon.

Sò già che, come alla maratona di Pescara nel 2010, è possibilissimo che intorno al 30° km possano palesarsi i crampi ai polpacci, per questo stò cercando una soluzione, possibilmente non troppo onerosa, per tentare di aiutare il mio fisico a prevenire questa eventualità.
Si parlava di gambaletti tipo Booster, ma il prezzo non certo abbordabile in relazione alla loro eventuale effettiva efficacia, mi fà pensare ad una soluzione alternativa: le calze lunghe da corsa di Decathlon, le Run Kanergy, modello compressivo come se ne trovano di altri marchi, da Mico a X-Socks o Nike, solo che come al solito il prezzo è decisamente competitivo, solo 14 euro, e con i prodotti Kalenij mi sono sempre trovato bene tanto da essere il mio sponsor tecnico per calze ed abbigliamento da allenamento.
Durante gli ultimi lunghi, ed anche alla Roma-Ostia, le ho notate ai piedi di diversi podisti, sono deciso a provarle e se andranno bene le userò a Roma nella speranza che diano una mano ai miei polpacci stanchi ed induriti.
Intanto dopo il lungo di ieri (Giancarlo ho rimisurato in macchina il percorso, ne sono usciti 29 km e rotti...non ti incazzare...mi devo decidere a prendere un GPS...) solo stanchezza nelle gambe, il polpaccio sinistro è affaticato ma nessun segno della contrattura della scorsa settimana, se salgo le scale e forzo il gesto flettendo l'avampiede il muscolo spinge e non sento nessun male.
Buona settimana a tutti.